Da quanto tempo hai il materasso su cui dormi? Non ricordi nemmeno quando l’hai acquistato o te l’hanno regalato con la camera da letto? E cosa mi dici della rete su cui appoggia il materasso o del cuscino su cui adagi la testa e il collo ogni notte?

Il corpo trova nella posizione distesa il maggior sollievo e confort per quanto riguarda la schiena. Allo stesso modo è nel letto che si recuperano le energie e si passa un terzo della vita. Lo “strumento” per raggiungere un buon sonno, un ottimo recupero delle energie giornaliere e la naturale posizione della colonna vertebrale con la reidratazione dei dischi è il sistema letto, composto da rete, materasso e cuscino.

È quindi importante valutare se possiedi il sistema letto corretto o come sceglierne uno più adeguato, come prendere le misure per averne uno comodo, della giusta lunghezza e larghezza rispetto alla tua altezza e a quella del tuo partner. Saper valutare il sistema letto che hai a casa ed essere in grado di scegliere un nuovo materasso, una nuova rete e/o un nuovo cuscino sono fattori essenziali perché l’utilizzo di un sistema letto corretto incide in modo importante sulla possibilità di far riposare bene il nostro corpo e la nostra mente durante la notte, in modo da svegliarci carichi al 100% dell’energia necessaria per affrontare la giornata.

Per capire dove si sta andando, dobbiamo capire da dove arriviamo: la storia del sistema letto, e ancor prima del materasso (perché di cuscino ancora si parla poco e di rete quasi per nulla), affonda le radici nella notte dei tempi ma, per comodità e semplicità, partiamo da un periodo più recente e facciamo riferimento agli ultimi 50 anni. Negli anni ’60, il materasso era di materiali morbidi e accoglienti, come la lana di pecora, il crine, o di materiali della terra, come il rivestimento delle pannocchie o la paglia (da cui il termine alternativo “pagliericcio”). In seguito si è giunti a comprendere che dormire infossati in tali materiali non era corretto per la spina dorsale e, per antitesi, si è pensato che il materasso dovesse essere duro, erroneamente definito “ortopedico”; la soluzione che si ricercava era volta a raddrizzare la schiena, come se si trattasse di una tavola, e non a mantenerne la naturale forma a “S”, che nelle donne risulta essere più pronunciata. Oggi il sistema letto è ergonomico, in grado di tenere conto di tutte le forme delle persone in modo individuale: neonato, bambino, adolescente, adulto uomo o donna, anziano, soggetti alti o bassi, magri o grassi. Lo strumento per raggiungere un buon riposo e un buon sonno è dunque il sistema letto, di cui è fondamentale scegliere il materasso giusto; vedremo esattamente come nella prossima puntata.

Dott. Loris Bonamassa – Esperto del Sonno

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